A2A/LGH: dal M5S nuovo esposto all'ANAC. Nel mirino anche la cessione del rimanente 49% di LGH

Oltre all'esposto alla Corte dei Conti, attenzionata per la vendita del 51% di LGH a A2A del 2016, il Movimento 5 Stelle mette nel mirino anche le delibere dei Consigli comunali di Crema e Cremona, che hanno avvallato le linee di indirizzo per la fusione dando via libera all'acquisizione di A2A del restante 49% di LGH.

A darne notizia, il Consigliere Regionale Cremasco del M5S Marco Degli Angeli, con i Consiglieri comunali del M5S di Cremona e Crema Luca Nolli e Manuel Draghetti. "Come Movimento Cinque Stelle abbiamo affidato la pratica al legale che aveva seguito l'esposto originario all'ANAC affinché faccia un'apposita integrazione all'autorità e sottoponga all'attenzione della stessa gli ulteriori documenti consegnati ai Consiglieri comunali.

A fronte di quanto emerso nella prima sentenza dell'ANAC, che ha tolto la maschera alla cosiddetta "partnership", svelando che in realtà si trattava di una cessione e privatizzazione a tutti gli effetti, per di più senza bando pubblico, e della mazzata del Consiglio di Stato sull'operazione gemella con targa brianzola, riteniamo sia opportuno segnalare e chiedere un parere all'autorità nazionale anticorruzione anche sulla cessione del rimanente 49 % di LGH a A2A.

Pretendiamo che venga fatta massima chiarezza su questa operazione considerato il modo in cui è stata fino ad oggi portata avanti con la benedizione di onerose consulenze a spese dei cittadini, che hanno generato solo sonore bocciature in tutte le aule di tribunale. Nelle prossime settimane non escludiamo altre azioni."

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