ANCORA PROBLEMI ALLA PISCINA DI CREMA

Per la maggioranza che governa la città tutto è in ordine e perfetto, ma purtroppo per i Cremaschi la realtà è ben diversa.

Da più di tre settimane le piscine che si trovano da parte allo spogliatoio maschile sono chiuse per manutenzione.

Inizialmente era indicato che sarebbero state riaperte il 18 aprile (forse senza specificare l'anno...?), ma misteriosamente, arrivati a quella data, la data di fine lavori è diventata "X", lasciando nuotatori e fruitori della piscina nell'incomprensione più totale.

Riapriranno? E soprattutto quando? Coloro che frequentano il corso di acqua gym, svolto di norma nelle piscine attualmente in manutenzione, non hanno svolto e non stanno svolgendo più nessuna lezione. Chi ha chiesto se sarebbe stato possibile ottenere un rimborso per le lezioni perse, ha ricevuto una risposta negativa.

Altro capitolo riguarda la situazione delle docce per i disabili.

Dovrebbero essere due docce, ma una non funziona. L'acqua si scalda dopo moltissimo tempo e la modalità per mantenere l'acqua aperta è assai bizzarra, insaponando una tessera per "incollarla" sulla fotocellula. Nel caso di spegnimento infatti occorre aspettare 30 secondi per la ripartenza del flusso d'acqua. Inoltre, il porta-doccino dell'unica doccia funzionante è rotto e il phon nello spogliatoio per disabili non funzionante.

Infine, la pulizia si lascia molto desiderare, per usare un eufemismo.

Il servizio del centro natatorio offerto ai cittadini Cremaschi e alle società sportive, anch'esse in situazione di difficoltà nell'utilizzo di questo centro, è sempre più scadente. Soldi pubblici sono già stati utilizzati, passaggi di società sono avvenuti, ma ai Cremaschi interessa che il servizio funzioni a dovere.

Purtroppo, non è così! Questa situazione è indegna ed indecorosa. Serve un piano per la politica natatoria della nostra città, con un'Amministrazione che sappia stare con il fiato sul collo nei controlli di chi dovrebbe gestire il centro natatorio. Il lassismo di questi anni da parte del Comune, ente proprietario della piscina, è stato enorme nel controllo puntuale del rispetto della convenzione e nel garantire un servizio decente ai cittadini.

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