Crema Smart City 2017!

Nel 2013 il Movimento 5 Stelle Cremasco, dopo avere coinvolto cittadini ed esperti del settore nella stesura del progetto ha presentato all’allora assessore ai lavori pubblici Schiavini il progetto Smart Crema, che, da quel giorno, è rimasto nei cassetti di chi l’ha sostituito dopo le sue dimissioni. La miopia delle precedenti amministrazioni Bruttomesso e Bonaldi ha fatto perdere a Crema molti treni fondamentali, ma noi crediamo che sia possibile recuperare il tempo e sfruttare delle nuove opportunità.

Oggi siamo qui a rilanciare con ancor più forza il nostro progetto “CREMA SMART CITY”. Il “funzionamento” e la competitività delle città ai nostri giorni non dipendono solo dalle infrastrutture materiali (“capitale fisico”), ma anche, e sempre di più, dalla disponibilità e dalla qualità delle infrastrutture dedicate alla comunicazione (ICT) ed alla partecipazione sociale (“capitale intellettuale e sociale”). Il concetto di “Smart City” individua l’insieme organico dei fattori di sviluppo di una città mettendo in risalto l’importanza del “capitale sociale” di cui ogni ambito urbano è dotato.

Il nostro progetto prevede un salto in avanti rispetto a quanto fatto e sbandierato fino ad oggi dall'uscente amministrazione Bonaldi che etichetta come Smart ogni miglioria tecnologica. Vorremmo sfatare una volta per tutte la convinzione che il concetto di “città intelligente” sia da intendere come “città digitale” o "città tecnologica", e fare un passo in avanti. Avere un wi-fi in piazza del Duomo, delle luci a Led o un sistema di videosorveglianza non basta per rientrare nella definizione di "Smart City"!

La stessa Unione Europea dedicato molte risorse per elaborare una strategia per raggiungere una crescita urbana “intelligente”, attraverso bandi che potrebbero dare una svolta a tutto il tessuto cittadino. Bandi e finanziamenti pubblici ce ne sono (il primo bando nazionale risale ormai al 2012). E ci sono naturalmente anche bandi europei. Per ottenere i finanziamenti però occorre presentare idee progettuali serie, concrete e fattibili, e soprattutto utili a risolvere problemi reali delle città. Il Movimento 5 Stelle Cremasco metterà tutto l’impegno per riuscire a fare entrare Crema all’interno della “Smart Cities Communities”. Il progetto, oltre a rendere migliore ed efficiente la città, può fare da volano al rilancio del Polo didattico e di Ricerca di Crema, attraverso progetti compresi nel Piano Nazionale Industria 4.0, che nel punto 9 approfondisce appunto il tema della Data Science.

Dobbiamo ambire a fare diventare la nostra Università un centro di ricerca di alta specializzazione. Una città può essere vista come “smart city” se gestisce in modo intelligente (smart, appunto) le attività economiche, la mobilità, le risorse ambientali, le relazioni tra le persone, le politiche dell’abitare ed il suo stesso modello di amministrazione.


I punti fondamentali di una “Smart City”

Dal punto di vista infrastrutturale, garantire che le risorse disponibili siano utilizzate “in rete”.

Dal punto di vista economico, sfruttare tecnologie ICT per aumentare la prosperità locale e la competitività. Le città smart devono saper attrarre nuove imprese attraverso una pianificazione a 360°.

Dal punto di vista sociale, una città è smart se la sua comunità ha imparato ad apprendere, adattarsi e innovare, con particolare attenzione al conseguimento della partecipazione dei cittadini nella pianificazione urbanistica e territoriale.

Dal punto di vista ambientale, una smart city deve garantire l’uso sicuro e rinnovabile del patrimonio naturale. Anche con iniziative tese a ridurre le emissioni di sostanze inquinanti e di gas serra.

Dal punto di vista tecnologico, con dati forniti in modalità wireless e in tempo reale ai cittadini o alle autorità competenti. E’ così possibile per le amministrazioni, ad esempio, ottimizzare l’irrigazione dei parchi o l’illuminazione delle strade, o ancora monitorare la concentrazione di inquinamento in ogni via della città. Ed ancora: si va dal rilievo delle perdite nella rete idrica alla mappatura del rumore, all’invio di avvisi automatici da parte dei cassonetti della spazzatura quando sono quasi pieni per ottimizzare le operazioni di raccolta.

Nel campo del traffico stradale si può intervenire sui cicli semaforici per gestire la circolazione delle automobili in modo dinamico. Informazioni in tempo reale per trovare rapidamente un parcheggio, risparmiando tempo e carburante e contribuendo alla riduzione della congestione stradale. O ancora creando specifici algoritmi per il trasporto pubblico.

Dal punto di vista della sicurezza, una rete connessa di sistemi di illuminazione intelligente, telecamere e centrali operative mobili. Si tratta di tecnologie già in uso in molte delle nostre città, che aiutano molto i cittadini (ed i Comuni) nella gestione della vita quotidiana.

Con il M5S alla guida della città, Crema diventerà senz'altro una vera Smart City.


Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Cremasco

Carlo Cattaneo, candidato sindaco M5S

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