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NO A NUOVO CONSUMO DI SUOLO NEI PARCHI DI CREMA!

Il M5S Cremasco stigmatizza la volontà, perdurante, del Comune di realizzare il nuovo asilo nido, di cui la città ha estremo bisogno, nel parco pubblico Baden Powell tra via IV Novembre e via Desti. Tutti parlano di green, di stop al consumo di suolo, di promozione di comunità energetiche (ideate dal M5S a livello nazionale durante il Governo Conte) e poi, alla prova dei fatti, si va invece a far colare nuovo cemento in un parco che andrebbe valorizzato, reso più verde, più bello e più fruibile, in tutti i suoi spazi, da tutti i bambini.Crema conta numerosissimi immobili dismessi, anche nei quartieri, che si potrebbero ristrutturare per far posto ad un nuovo asilo nido. Invece, per il PD da ZTL, occorre avere un asilo nido nuovo in centro, che non riuscirà nemmeno a soddisfare le tante richieste di ogni anno, costruito in un parco pubblico verde. È questa la politica ambientale voluta e perseguita da Bergamaschi e Bordo? Nessun Consigliere comunale della maggioranza con un briciolo di sensibilità ambientale avanza dei dubbi su questa strada, intrapresa nello scorso mandato? Il M5S Cremasco raccolse con un solo banchetto circa 300 firme, la stragrande maggioranza delle quali degli abitanti di via Desti, per chiedere un ripensamento da parte del Comune, ma, come sempre, è emerso il classico muro di gomma che siamo abituati a conoscere. A Milano il Sindaco Sala del PD ha perso 12 milioni di euro di fondi del PNRR perché non ha indicato aree per la piantumazione di migliaia di alberi. A Crema si cementifica in un parco verde pubblico. È questo l’ambientalismo del “vecchio-nuovo corso” del PD?

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