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PONTE DI VIA CADORNA, SIAMO AL TEATRO DELL'ASSURDO!

È il teatro dell'assurdo. La Giunta Bergamaschi, prosecuzione di dieci anni di Giunta Bonaldi, non ne azzecca una.

Un aumento del costo delle opere di rinforzo del ponte di via Cadorna era risaputo da chiunque. Mentre a livello nazionale è stato ricostruito e finito da tempo un Ponte autostradale, l'ex Ponte Morandi, grazie alle regole stabilite dal decreto Genova dell'ex Ministro Toninelli, a Crema pochi metri di un piccolo collegamento tra le due sponde del fiume Serio sono ormai una storia infinita.

Non si capisce dove l'amministrazione voglia parare con un semplice riappalto. Il progetto di rinforzo chirurgico del ponte non ha senso e ci ha portati fin qui, ad una situazione estenuante per tutti coloro che devono attraversare l'infrastruttura. Qui le logiche sono del tutto diverse: occorre puntare al rifacimento del ponte, meglio se rinunciando a rifarlo "in stile", ovvero sostituendolo con un ponte moderno, previo dialogo con la sovrintendenza.

Un ponte nuovo avrebbe anche molti meno costi di manutenzione negli anni futuri rispetto ad una struttura datata come quella attuale.

Il PD di Crema, il Sindaco, che ha gestito la pratica da Assessore nei dieci anni precedenti, e l'intera maggioranza hanno raccolto l'ennesima figuraccia. Ci sarebbe da ridere, ma ci asteniamo dal farlo solo per il grande sacrificio che devono compiere quotidianamente tanti cittadini. Con queste logiche, anzi illogiche, questi sacrifici minacciano di protrarsi per anni ed anni.


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