RIGUARDO ALLE ELEZIONI CREMASCHE...

Il Movimento 5 Stelle, in collaborazione con molti cittadini, sta lavorando ad un programma per far tornare centrale il ruolo di Crema e del Cremasco.

Ambiente, salute pubblica, prevenzione, assistenza per i bisognosi, spazi per giovani, innovazione, trasporti ed opere sostenibili sono i temi che mettiamo al centro del dibattito e del confronto pubblico, che in primis dovrà concentrarsi sul coinvolgimento attivo dei cittadini.

È in questo solco, forti anche dell'esperienza maturata in 10 anni di Consiglio comunale, che siamo pronti a ragionare su proposte di servizi ai cittadini, politiche di welfare e di rigenerazione urbana del patrimonio comunale (solo per citarne alcuni ex Tribunale, ex Pierina, ecomostro di CL, ecomostro di via Indipendenza, ex Stalloni...), che dovrà necessariamente rientrare in una programmazione concreta, con progetti chiari, condivisi, partecipati e con sinergie e partnership solide.

Strumento utile sarà anche la creazione di due nuovi assessorati chiave, quello all'innovazione e quello alla transizione ecologica, che si possano dedicare ciascuno esclusivamente a quelle specifiche deleghe. Oltre alla creazione di una delega per i rapporti col territorio, fondamentale per trovare equilibrio nei progetti su scala extra comunale.

Da parte del M5S Cremasco non c'è nessuna preclusione per quei cittadini e movimenti civici che vorranno costruire con noi un programma per Crema con una prospettiva di 10 anni.

Siamo post ideologici ed i temi e le soluzioni per noi non hanno colori, ma richiedono competenza, pragmaticità e coerenza.

In diversi confronti avuti in questi mesi con realtà e persone, anche di diverse appartenenze politiche, abbiamo pure trovato affinità di idee, progetti e valori.

Noi giochiamo, sempre, a carte scoperte e siamo concentrati nel proporre soluzioni fattibili e realizzabili. Non abbiamo onestamente voglia e tempo di fare da psicoanalisti a quelle forze politiche, che sembrano oggi più concentrate a gestire il loro equilibrio interno, preferendolo ad un vero progetto per i cittadini cremaschi.

Un PD cremasco che un giorno vuol candidare come Sindaco Cabini, il giorno dopo la Fontana e ora Galmozzi, che parla solo di poltrone e non di temi, che in tutto il territorio cremonese segue le stesse sirene di "sviluppo" infrastrutturale ed energetico che incantano Forza Italia e Lega dimostra di dover ancor capire cosa vuol fare da grande e di non essere ancora uscito dalle sue croniche ambiguità. Non basta il marketing o gli slogan, ma servono i fatti per dimostrare di essere cambiati, partendo dai "mea culpa" riguardanti le politiche portate avanti negli ultimi dieci anni. Fatti che non abbiamo ancora visto.

Lasciamo invece volentieri ai socialisti, Italia Viva e Azione il gioco dei veti, utile solo a dimostrare a loro stessi di esistere, e auguriamo loro un sereno lavoro.

Il M5S Cremasco è aperto al dialogo con chiunque, ma sempre seguendo linearmente la via della propria forza programmatica, della propria coerenza e dei propri valori.

Lasciamo ai cittadini la scelta per decidere del loro futuro e condividerne con noi la strada: li invitiamo ad esser protagonisti e non subalterni alle scelte delle segreterie di partito.

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