Sindaci non siano subalterni e impongano ad A2A/LGH garanzie ambientali e studi epidemiologici

Cremona è vicecampione d’Europa, ma non c’è niente di cui gioire. Infatti, è la seconda città d’Europa con i più alti tassi di inquinamento da pm 2.5 e, da quanto emerge dai dati di ATS, con uno stato di salute dei cittadini preoccupante. I risultati forniti dall’Agenzia Europea dell’Ambiente sono impietosi e diventano ancora più tragici in questo periodo di pandemia, dove solidi studi scientifici hanno già dimostrato la stretta correlazione tra inquinamento e peggioramento delle condizioni cliniche dovute al Covid-19.

A questo punto, come M5S pretendiamo di CONOSCERE, in ambito di transizione energetica, tutela dell'ambiente e della salute, quali azioni metteranno in campo A2A, LGH e tutti i sindaci che hanno avallato la fusione.

Siccome A2A è “life company” e LGH il suo profeta nei suoi territori, ci illuminino sui nuovi piani energetici territoriali che elaboreranno, anzi che sono già in elaborazione. Siamo sicuri che esista qualcosa oltre al greenwashing ed è giunto il momento che lo mostrino ai cittadini.

La nostra provincia è invivibile, con una qualità dell’aria ancora più irrespirabile e siamo sicuri che A2A e LGH sapranno fare qualcosa.

Chiediamo misure eccezionali anche a Regione Lombardia, affinché ARPA possa continuare il proprio monitoraggio in modo preciso e puntuale, soprattutto nelle zone più critiche, così da definire le fonti più impattanti per meglio organizzarne la distribuzione, ad esempio gli impianti di allevamento intensivi e di “bioenergie”. Anche ATS le devono poter implementare gli studi epidemiologici d’area.

A2A e LGH si facciano coraggio e ci mostrino che dietro l'etichetta “bio” o “eco” non si nascondono solo marketing, business e ritorno economico per gli azionisti, ma vere azioni a beneficio della salute dei cittadini.

Veniamo ai nostri sindaci: dato che hanno ripetuto a più non posso che NON avremmo perso il controllo del territorio, prego, ce lo dimostrino! Non avranno di sicuro problemi a mostrare i muscoli ad A2A e LGH, imponendo scelte ben precise.

Questo deve essere il ruolo della buona Politica. Purtroppo, la nostra provincia sembra essere destinata ad essere l’immondezzaio della Lombardia e dell’Italia, tra fanghi, gessi, rifiuti, bioenergie, stoccaggio gas ed inceneritori. Qual è la strategia? Altri impianti di biomasse? Non si sono accorti che siamo in una camera a gas ed ogni aumento emissivo peggiora la nostra situazione? Si impuntino fin da subito affinché Cremona, Crema e tutta la provincia non diventino la nuova frontiera dell'incenerimento, altro che termovalorizzazione, economia green e circolare.

Pertanto, siamo certi che a stretto giro A2A e LGH comunicheranno cosa hanno intenzione di mettere in campo affinché Cremona e la provincia non diventino “campione d’Europa” d’inquinamento. Nel caso non lo facessero, attendiamo il perentorio intervento dei sindaci che hanno venduto LGH e che sapranno senza alcuna esitazione mettere in riga la nostra “life company”.

È tempo che i cittadini sappiano e si ricordino chi sono i responsabili morali e politici del destino dello stato di salute della popolazione e del nostro ambiente.

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