VELOSTAZIONE: RENDERLA GRATUITA PER TUTTI!

È grottesco il tentativo dell'Assessore Bergamaschi e di tutta la Giunta Bonaldi di avviare (non certo "rilanciare", dato che non è mai partito nulla) l'utilizzo della velostazione presente nel piazzale della stazione. Ai primi 100 nuovi abbonati AGI e IVOL verrà regalato un abbonamento annuale alla velostazione. Nella promozione rientrerebbero: abbonati ad Autoguidovie annuali, semestrali o trimestrali o coloro che hanno sottoscritto tessere "Io viaggio ovunque in Lombardia" della medesima durata. Un tentativo che preannunciamo già sarà un grande buco nell'acqua. Il 29 marzo scorso era stata discussa in Consiglio comunale una mozione del M5S Cremasco per rendere totalmente gratuita per tutti i cittadini Cremaschi la velostazione, da intendersi come ricovero riparato e sicuro del proprio mezzo a due ruote. Il costo a cui dovrebbe far fronte l'Amministrazione comunale per assicurare questo tipo di servizio gratuito per i cittadini è irrisorio rispetto alle centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici che sono stati spesi inutilmente in tutti questi anni, a causa di scelte assolutamente irragionevoli. Chiunque abbia frequentato la stazione in questo mese si sarà accorto che la velostazione risultava completamente vuota e all'esterno erano legate alla cancellata che delimitava l'accesso ai binari una media di 30-40 biciclette ogni giorno. Pensano di invertire il trend concedendo di parcheggiare gratuitamente per un anno in una struttura protetta le biciclette di coloro che hanno un qualche abbonamento annuale o trimestrale con gli altri mezzi? Dove vivono questi Assessori? Sanno che tantissimi pendolari hanno abbonamenti mensili? Si riempiono la bocca di mobilità sostenibile e poi ragionano secondo una logica, vecchia di decenni, secondo cui parcheggiare la propria bicicletta in un luogo protetto e sicuro sia un di più, da pagare. Chiunque prenda il treno recandosi in stazione a Crema, anche per solo un giorno, ha diritto di parcheggiare gratuitamente la propria bicicletta nella velostazione. Questo è il primo passo per favorire l'utilizzo delle biciclette. Fallimento totale sul MioBus (con un palliativo riparatore, insufficiente e poco ecologico, solo ora dopo lustri di sperimentazione); piste ciclabili mostruose e non collegate; latte di vernice rossa sparse a ridosso delle strade, in maniera poco degna di un Paese civile, per computare a caso km di piste ciclabili realizzate; parcheggio coperto per biciclette in stazione tolto e sostituito da una struttura a pagamento, rimasta vuota e che rimarrà vuota. Questo è il concetto futuristico di mobilità sostenibile decantato da chi governa la città da dieci anni. Il M5S Cremasco ha un piano di vera mobilità sostenibile, da far diventare realtà, non utilizzando più questa espressione solo come uno slogan: la velostazione gratuita per tutti i Cremaschi sarebbe solo il primissimo atto di una lunga serie per correggere i disastri di questa Giunta incapace ed ipocrita nel non ammettere i propri fallimenti!

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