RIMBORSI DEL COMUNE AL PD: LA REPLICA DEL MOVIMENTO 5 STELLE CREMASCO

"E’ davvero possibile che Piloni non abbia capito il senso della nostra iniziativa o da navigato politico di professione (a carico della cittadinanza) vuole spostare l’ attenzione da un'altra parte?  Minacciare il Movimento con toni intimidatori, invitandolo ad usare prudenza, è un comportamento da politico navigato che non risponde al problema da noi sollevato. Siamo ben a conoscenza del fatto che nessuna legge è stata violata e lo abbiamo anche sottolineato nel nostro precedente comunicato. Vorremmo invece conoscere da Piloni e dal PD il loro punto di vista "etico" sulla vicenda, senza perdere tempo con giustificazioni formali. Il nostro non è un discorso di normative, ma di opportunità ed etica politica. Vogliamo sapere da Piloni e dal PD se ritengono corretto che un Partito Politico finanziato profumatamente con soldi pubblici proprio per fare politica chieda dei rimborsi al Comune le cui casse piangono, per aver messo a disposizione un suo “funzionario”, comportandosi, pertanto, come una normalissima azienda privata che deve lottare sul mercato per guadagnarsi i propri ricavi. Secondo noi, no! Da sempre ci battiamo contro il Politico di professione e vogliamo evitare lo spreco di denaro pubblico che la politica continua a perpetrare. Il fatto che Piloni abbia un rapporto di lavoro come coordinatore, collaboratore o organizzatore poco importa per noi: è sbagliato eticamente che per questo rapporto, ribadiamo, già pagato con soldi pubblici, venga richiesto un rimborso. E’ tra l’altro inaccettabile la giustificazione tecnica addotta in riferimento alla forfettizzazione delle ore addebitate; sarà pur vero che l 'art. 79 al comma 4 indica che i Presidenti di CC oltre i 30.000 abitanti possono assentarsi, dal proprio lavoro, per un massimo di 48 ore al mese e che l'amministratore, compreso il presidente del consiglio comunale, ha diritto ad ulteriori 24 ore mensili non retribuite di assenza dal proprio posto di lavoro per espletamento carica. Ma se queste ore non vengono svolte (Luglio e Agosto) o ne vengono fatte di meno, perché chiederne SEMPRE il pieno rimborso? Le casse del partito piangono più di quelle di un Comune assoggettato al Patto di Stabilità? Le centinaia di milioni di euro ricevuti dalle ultime elezioni e dal diritto di voto a pagamento per le primarie non bastano? Quindi continuiamo a chiedere al Presidente del Consiglio l'interruzione di ogni rapporto "stipendiato" dal PD, oppure che quest'ultimo rinunci al rimborso, che continuiamo a giudicare assolutamente inopportuno in un periodo di austerità come questo e che le casse dei partiti sicuramente non sentono. Chiediamo, inoltre, una giustificazione delle ore che il suo partito ha richiesto, in completa apparente discordanza con gli orari degli incontri ufficiali e/o lavorativi. Il MoVimento 5 Stelle Cremasco non si muove sulla scorta delle opportunità politiche, ma vuole solamente fare emergere le cattive consuetudini dei vecchi apparati politici che prediligono gli interessi partitici a scapito di quelli pubblici. Aspettiamo fiduciosi che qualcuno ci risponda. Abbiamo promesso ai nostri elettori che vigileremo e stiamo vigilando!"

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Cremasco

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