SECONDA VARIAZIONE DEL BILANCIO 2019: INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DRAGHETTI

INTERVENTO DURANTE LA DISCUSSIONE

Dall'illustrazione fatta in Commissione Bilancio (18 giugno) e dalle Tabelle riepilogative messe a disposizione dalla Ragioneria Comunale, è emerso che, al momento, la quota di avanzo di amministrazione, accertato in sede di Rendiconto della gestione 2018, che sarà applicata al Bilancio 2019 per interventi straordinari è pari a circa 3 milioni e mezzo di Euro a fronte di una disponibilità di circa 9 milioni di Euro. Tale applicazione è stata disposta, a seguito di variazioni al Bilancio (2019) che istituzionalmente competono al Consiglio Comunale (art. 175, 2° capoverso, del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali). Qui, invece, c’è stato l’intervento della Giunta che ha deciso queste variazioni, assumendo, in data 30 maggio 2019, la Deliberazione n. 162, ora necessariamente sottoposta a ratifica del Consiglio Comunale (art. 175 cit., 4° capoverso). Su questo specifico aspetto, spenderò due parole in occasione delle dichiarazioni di voto.

In sede di Commissione Bilancio, avevo posto un quesito per capire se gli interventi elencati nella Tabella riepilogativa degli interventi straordinari fossero finanziati con la liquidità già presente in cassa. La Ragioneria Comunale, molto cortesemente, mi ha riscontrato in questo senso.

Da questa stessa Scheda emerge che molte iniziative date come certe già in sede di approvazione del Bilancio (gennaio 2019) riportavano, in realtà, una previsione pari a 0 (zero), diventando realizzabili soltanto ora, a seguito delle variazioni di bilancio, mentre altre progettualità, anch’esse inizialmente previste, vedranno la luce in un momento ancora successivo (probabilmente con successive variazioni).

Qualche considerazione più dettagliata…

Per quanto riguarda il PEBA, in sede di Commissione sono venuto a conoscenza che le somme stanziate con questa variazione, pari a 23.000,00 €, si riferiscono unicamente all'affidamento dell'incarico ad un professionista esterno e all'esecuzione di un singolo intervento. Almeno in queste variazioni applicative di una quota dell’avanzo 2018 , non vi è, dunque, traccia dei 160.000,00 € previsti per la realizzazione, sia pure graduale, dello stesso PEBA. Suscita molta perplessità il fatto che, a metà anno, le uniche somme spese siano ancora riferite ad una fase – quella dell'affidamento al professionista esterno – che è ancora molto lontana dall'approvazione del PEBA. La situazione è ancora più critica, alla luce delle affermazioni dell'Assessore Bergamaschi che, nel rispondere ad un’ interrogazione del Movimento, aveva assicurato la definizione del PEBA entro febbraio 2019. Cito testualmente le parole dell’Assessore Bergamaschi pronunciate il giorno 1 febbraio 2018: “ci si impegna alla sua stesura (del PEBA) entro il termine di un anno.”

Sulla rimozione / bonifica amianto è positivo che l'Amministrazione abbia previsto interventi sullo Stadio Voltini (probabilmente l'Amministrazione è stata piacevolmente e gradevolmente “indotta” a ciò dalle positive vicende che hanno interessato la “Pergolettese”) e presso la struttura del Cimitero Maggiore. Sul mercato ortofrutticolo, altro importante immobile su cui pesa la presenza dell'amianto, si è dinanzi ad un ulteriore rinvio, essendo la struttura in vendita da svariati anni. Anche a questo riguardo, voglio ricordare che innumerevoli sono state le circostanze in cui il Movimento 5 Stelle ha sollecitato interventi di bonifica su tale struttura che, almeno parzialmente, è ancora utilizzata anche scopi commerciali. Mettete almeno in sicurezza le attività lì presenti, evitando che operino ancora in quel contesto pericoloso. Più in generale, mi preme evidenziare che se l'Amministrazione ha deciso di promuovere interventi per la bonifica/rimozione dell'amianto dagli edifici di proprietà comunale, ciò è legato anche all'irremovibilità del Movimento 5 Stelle che, avendo insistito per l'acquisizione degli indici di degrado (cosa mai fatta in tutti questi anni, se non dopo una specifica mia interrogazione che chiedeva di farlo), ha fatto si che l'Amministrazione si dotasse di questi indispensabili strumenti per poter agire secondo le modalità ed i tempi previsti dalla legislazione statale e regionale. Con un certo rammarico, spiace dover evidenziare che questa Amministrazione, in sede di approvazione del bilancio 2019 - 2021, abbia bocciato un emendamento proposto dal Movimento, teso a stanziare somme per la bonifica/rimozione dell'amianto dalle strutture pubbliche. Aspettavate solo di fare delle variazioni, perché tutto ciò che propone la minoranza per voi è da bocciare, a prescindere.

Con un’Interrogazione del settembre 2018 chiedevo quali fossero le intenzioni dell’Amministrazione in ordine alla manutenzione (urgente) degli infissi delle finestre della Biblioteca Comunale rivolte verso il cortile principale, quello di lato e Via Civerchi, nonché a verificare lo stato di conservazione dei telai. Poco tempo dopo, lo stesso DUP evidenziava la necessità di monitorare la situazione degli infissi, precisando che nel 2019 si sarebbero cercati fondi per la loro totale o parziale sostituzione, compatibilmente con i vincoli della Soprintendenza. Volevo chiedere quando l'Amministrazione intenda far fronte a questo investimento e con quali mezzi. Scopro ora, dalla relazione dell’Assessore Fontana, che è servito ancora il Governo del Cambiamento per poter permettere all’Amministrazione di effettuare questo tipo di lavoro. È grazie alla norma Fraccaro nel DL Crescita che vengono destinati a Crema 130.000 € dei 500 milioni totali per gli Enti locali, da spendere in riqualificazione energetica. Quindi, grazie al Governo!

Coglie un po’ di sorpresa il fatto che, in sede di variazione di Bilancio e non in occasione dell’approvazione del documento contabile, venga previsto il consistente stanziamento di 250.000,00 € per importanti – e non credo improvvisi o imprevisti – interventi sulle coperture del San Domenico. Pur tenendo conto dei recenti accadimenti (maggio 2019) che hanno coinvolto le coperture del teatro con conseguente intervento dei Vigli del Fuoco, è verosimile ritenere che le coperture avessero bisogno, già da tempo, di una manutenzione straordinaria.

A proposito di piste ciclabili, non vedo, all'interno della tabella riassuntiva degli interventi finanziati con le variazioni di bilancio, uno stanziamento dedicato al completamento della ciclabile Madignano /Crema, che attende da anni di essere completata.

Concludo il mio intervento evidenziando che, avendo posto una specifica domanda in sede di Commissione, ho avuto conferma che, dopo anni di politiche macroeconomiche molto restrittive nei confronti dei Comuni, è ora possibile utilizzare l’intero importo dell’avanzo di amministrazione.

Proprio a questo riguardo, voglio ricordare che ciò è si è potuto realizzare, sia grazie all’intervento della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittime parecchie norme di legge introdotte dai precedenti Governi che impedivano agli Enti locali di utilizzare gli avanzi di amministrazione per spese di investimento, sia grazie ad alcune disposizioni che, nell'ultimo scorcio del 2018, hanno precisato meglio le modalità di utilizzo degli avanzi di amministrazione da parte delle Amministrazioni Locali. Mi spiace che l’Assessore Fontana la prenda sul personale ogni volta che, in fase di Consiglio Comunale dedicato al Bilancio, ricordo le politiche di macelleria sociale (per il presidente Giossi: leggo testualmente dal Dizionario Treccani cosa voglia dire: con particolare riferimento ai provvedimenti governativi finalizzati al risanamento dei conti pubblici, ritenuti lesivi dei diritti acquisiti dai cittadini.). Ecco, con questo Governo i Comuni hanno finalmente respiro e si può sbloccare definitivamente un blocco assurdo, dando uno sprint ad investimenti e crescita. Tutto ciò è l’antitesi, per fortuna, delle azioni dei precedenti Governi autodichiaratasi di sinistra e sostenuti, rispettivamente come Sindaco e come Parlamentare, da Bonaldi e Fontana.


DICHIARAZIONI DI VOTO (contrario)

In apertura del mio intervento, ho fatto notare che le variazioni al bilancio di cui stiamo dibattendo sono state introdotte con Delibera di Giunta Comunale, anziché di Consiglio.

È questa un’eventualità prevista dal Testo Unico che, però, si premura di evidenziare che le variazioni al bilancio apportate dall’Organo esecutivo (Giunta) sono consentite solo nei casi in cui vi sia l’urgenza di provvedere, opportunamente motivata, fatta salva la ratifica dell’Organo consiliare (art. 175, 4° capoverso, già citato)

Dopo aver letto il testo della Deliberazione n. 162, non sono stato in grado di trovare una spiegazione adeguata e convincente sui motivi di urgenza che hanno spinto la Giunta ad assumere questa variazione di Bilancio.

In effetti, il testo della Deliberazione si limita ad affermare che “…nel periodo si sono verificati alcuni accadimenti ai quali necessita far fronte con variazioni di bilancio e di nuove ed idonee voci di bilancio di entrata di entrata e spesa, di parte corrente e di parte capitale”.

La stringatezza e la poca esaustività della motivazione appena riportata non consentono ai Cittadini – primi destinatari dell’azione amministrativa – di comprendere quali siano state le ragioni di urgenza che hanno portato la Giunta a sostituirsi al Consiglio che, ora, è posto dinanzi ad “un prendere o lasciare”, con tutte le conseguenze di carattere contabile che nascerebbero se il Consiglio decidesse, anche solo parzialmente, di non dar corso alla ratifica.

I motivi di natura di natura tecnica si intrecciano con quelli di natura politica, considerato che gli atti generali della gestione finanziaria, è sempre necessario – come del resto vuole la normativa – che vengano adottati dal Consiglio Comunale, nella sua veste di Organo rappresentativo dell’intera Comunità locale.

Oltre a questa specifico aspetto (che non è di importanza secondaria), permangono tutte le ragioni che mi hanno spinto a votare contro il Bilancio di previsione 2019 – 2021, il quale rimane un documento calato dall’alto senza alcun coinvolgimento dei Cittadini, con spese non recepite come necessarie dagli stessi Cittadini (si pensi ai costosi lavori di Piazza Garibaldi) e per nulla attento alla quotidianità (per esplicita ammissione dell’Assessore Bergamaschi mancano, ad es., i fascicoli relativi alla manutenzione dei giochi installati nei Parchi pubblici, con la conseguenza che diventa, poi, difficile avere un quadro d’insieme, finalizzato a garantire continuità e puntualità all’azione manutentiva).

Questa Amministrazione ha bisogno solo di due cose, fondamentali: VISIONE e PROSPETTIVA!

Pertanto, esprimerò voto contrario a queste variazioni di Bilancio.

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