ESITO ELETTORALE DELLE COMUNALI DI CREMA

Di Manuel Draghetti, candidato Sindaco del M5S Cremasco alle elezioni del 12 giugno 2022


La faccia ce la metto, sempre.

Vorrei per prima cosa ringraziare i 613 Cremaschi che mi hanno votato come Sindaco e i 541 che hanno votato la lista che mi ha appoggiato.

Abbiamo perso... ho perso! Il risultato delle ultime elezioni amministrative a Crema è stato ben al di sotto delle aspettative. Puntavo ad un 7%, mi sono fermato al 4,2%.

Dopo 5 anni a lottare a mani nude contro quella melassa Cremasca che, purtroppo, ancora una volta, sta avendo la meglio, è quasi certo che non siederò più in Consiglio comunale per i prossimi 5 anni. Ovviamente mi dispiace, perché credo di aver agito sempre con la più totale dedizione in questi anni come Consigliere comunale. Sono stato il più produttivo, presente al 99% delle sedute dei Consigli e di tutte le Commissioni, nessuna esclusa.

Queste elezioni hanno fatto emergere un quadro inequivocabile, con la sconfitta del sottoscritto e della lista che mi ha supportato. Anche chi non si è recato alle urne, troppi purtroppo, hanno di fatto compiuto una scelta, garantendo la continuità di un certo sistema. Se chi non si è recato alle urne voleva lanciare un segnale di discontinuità, ha, di fatto, favorito solo chi la continuità la rappresentava.

Ho lavorato assiduamente, in maniera quasi alienante, per 5 anni in Consiglio comunale. In questi anni ho ascoltato chiunque, anche coloro che si sono ricandidati contro di noi a questa tornata. Ho sempre inteso il ruolo di Consigliere comunale come puro servizio, autentico, per tutti i Cittadini, indipendentemente dalla propria posizione politica. Ogni richiesta, sollecitazione, problema, che fosse di interesse collettivo, è stato sviscerato dal sottoscritto e dagli altri Attivisti, prendendolo a cuore. Ad ogni Consiglio, Commissione o Capigruppo ho partecipato studiando le carte, anche di notte se serviva, perché anche il ruolo di Consigliere comunale deve essere espletato "con disciplina ed onore".

Troppi eletti, purtroppo, in questi anni non hanno partecipato quasi mai alle sedute e spesso non sapevano nemmeno di cosa si stesse parlando in Consiglio comunale... e qualcuno ha ricevuto ancora il pieno di preferenze. Ma lo accetto, con grande serenità.

Io e la mia squadra abbiamo fatto una campagna elettorale durata 6 mesi senza risparmiarci, abbiamo dato tutto di noi stessi, ricevendo sinceri complimenti da chiunque, anche da candidati di schieramenti opposti. Un programma serio di Governo ed una squadra di professionisti di tutto rispetto evidentemente non sono stati convincenti. Il voto dei Cremaschi che si sono recati alle urne comunque va rispettato e certamente lo rispetto.

Allo stesso tempo rigetto la grande responsabilità dell'influenza negativa del nostro simbolo, da troppe persone screditato, spesso senza un reale motivo: può aver influito fino ad un certo punto, ma a livello locale, in teoria, dovrebbero contare le proposte per la città e le persone. Abbiamo preso circa il triplo della media delle liste del M5S nel Nord Italia, ma non è stato sufficiente e ci prendiamo le nostre responsabilità: il voto era su di me e sui candidati della mia lista. Abbiamo sempre agito con semplicità, senza promettere la luna, ma con una passione che, lo confesso, è stata un po' attenuata da questo risultato, ma, in maniera altrettanto sincera, dico che tornerà senz'altro. Sicuramente!

Se così dev'essere, me ne vado dalle Istituzioni a testa alta, consapevole e fiero di aver sempre agito nel bene di Crema e dei miei concittadini. Così continuerò a fare, anche fuori dalle Istituzioni. Sempre e comunque!

Ora, domenica 26 giugno si voterà per il ballottaggio. Il mio invito ai Cremaschi, accorato, è quello di recarsi alle urne. Mi piacerebbe un'affluenza del 100%.

Vorrei infine ringraziare, uno per uno, tutti i miei compagni di avventura. Senza di essi non avrei avuto la forza di lottare in Consiglio in tutti questi anni e di condurre questa campagna elettorale. Attivisti a cui brillano gli occhi quando cerchiamo soluzioni per migliorare la città. Persone da stimare in tutto e per tutto, che hanno spesso sacrificato parte della loro vita e i loro impegni, senza promesse di ottenere incarichi, denari o prospettive di carriera, per dedicarsi ad un progetto per Crema, a cui credo fermamente ancora. Abbiamo perso le elezioni, ma il solo fatto che, grazie a queste persone eccezionali, cittadini volenterosi e al di fuori dei classici schemi politici locali, siano stati nelle Istituzioni per così tanto tempo, anche provocando il fastidio di molti, è una grande vittoria.

Comunque sia io vado avanti, sempre, a testa alta e soprattutto col sorriso!

3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti