PREMI A DIRIGENTI E DIPENDENTI COMUNALI: NO AD UNA DISTRIBUZIONE A PIOGGIA

Recentemente è stata approvata dalla Giunta comunale la “Relazione sulla Performance” dei vari Dirigenti comunali, con l'erogazione dei corrispettivi premi per gli obiettivi raggiunti: ben 90.000 € circa di soldi dei cittadini Cremaschi. Esaminando i vari obiettivi attribuiti ad ogni Dirigente ed i parametri adottati per misurare il livello del loro conseguimento, il M5S Cremasco ritiene che questi obiettivi siano alla base della funzione quotidiana di ogni dirigente o responsabile di posizione organizzativa e non siano affatto “strategici”. Ciò che contestiamo al Sindaco Stefania Bonaldi e ai vari Assessori è che gli obiettivi sono estremamente semplici da “raggiungere”, conseguibili anche solo per l’inerzia dell’attività amministrativa o a fronte della naturale evoluzione sociale e tecnologica. Solo per citare pochissimi esempi: l'iscrizione on line alle mense scolastiche per l'area dell’Assessore Galmozzi o l'attivazione di Google Drive o il passaggio a Gmail per l’area dei servizi informatici. Altri obiettivi sono invece assolutamente fumosi, come, ad esempio, nell'area dell’Assessore Gramignoli il “piano di controllo e monitoraggio nutria”: quanto è tangibile e misurabile questo risultato e quale peso ha avuto nella valutazione della prestazione del Dirigente preposto? Altro aspetto, sempre nell’ambito dell’erogazione dei premi, riguarda quelli erogati ai dipendenti. A testimonianza del fatto che si tratta, anche qui, di una distribuzione a pioggia, basti sapere che, a seguito di un accesso agli atti del M5S Cremasco, è emerso che ben il 98,8 % dei dipendenti ha avuto un premio, addirittura con alcuni dipendenti premiati con somme irrisorie, dalle 20 alle 40 euro, a fronte di non si sa quale prestazione o risultato conseguito. Non vogliamo assolutamente criticare i dipendenti e Dirigenti del Comune di Crema, che svolgono la loro mansione, anche sulla base di linee politiche del Sindaco e degli Assessori di riferimento. Tuttavia, quello che va rivisto è il metodo di definizione, da parte della Giunta comunale, degli obiettivi affinché i premi siano erogati per merito e non invece a pioggia come parte integrante e naturale dello stipendio. Attualmente l'impressione è che gli obiettivi fissati dalla Giunta siano totalmente naturali e non affatto strategici.


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