SERVE UNA NUOVA DEFINIZIONE DEGLI AMBITI TERRITORIALI DELL’ATS VALPADANA

L’emergenza COVID-19 ha colpito, con particolare impatto e rapidità, la nostra Regione e la provincia di Cremona ha conquistato il negativo primato del territorio con il maggior numero di contagi in relazione al numero di abitanti.

L'Agenzia di Tutela della Salute (ATS), a cui il nostro territorio fa riferimento, è l’ATS Valpadana, che coinvolge i territori delle province di Mantova e Cremona: un territorio troppo vasto per poter avere una risposta efficace e coordinata. La recente emergenza sanitaria ha infatti indotto una riflessione sull’efficacia del sistema e dell’organizzazione sanitaria nazionale e, soprattutto, regionale e locale: l’attuale assetto organizzativo della Sanità Lombarda necessita di un profondo cambiamento, basato sulla medicina territoriale, sul potenziamento delle cure domiciliari, sulla valorizzazione delle figure dei medici di base e dell’infermiere di famiglia.

Come abbiamo già affermato in una recente e molto dettagliata mozione protocollata presso il Comune di Crema (riscaricabile da questo link: https://1drv.ms/b/s!AivgFegKVsjwrGVQKQXEGsQIK3Gr?e=fbLkwi ), serve un modello di Sanità diffusa, non più esclusivamente incentrata su grandi strutture ospedaliere, a cui estesi territori devono fare riferimento. 

All'interno di questo processo, la ridefinizione degli ambiti dell'ATS, con le rispettive sedi, costituisce la prima azione per un ripensamento complessivo del modello sanitario territoriale. Già altri Consigli Comunali di Comuni del nostro territorio hanno approvato mozioni per una ridefinizione degli ambiti territoriali della ATS. Inoltre, è nato anche un Comitato trasversale con questo obiettivo.

L’ATS con sede a Mantova, a cui il nostro territorio deve far riferimento, risulta inadeguata sotto il profilo geografico, oltre che, conseguentemente, funzional