TANGENZIALINA PER CREMA: OCCORRE UNO STUDIO INTEGRATO ALTRIMENTI CI SARA' IL CAOS DI TRAFFICO!

Conferenza stampa del 10 febbraio 2022, con Manuel Draghetti, Consigliere comunale e candidato Sindaco del M5S; Marco Degli Angeli, Consigliere regionale del M5S e Mario Verardi, Architetto ed Attivista.


La tangenzialina di Crema è fondamentale per risolvere un annoso problema della città riguardante l'accesso alla nostra area industriale e il M5S Cremasco in questi anni ha portato il tema in ogni sede, dal Consiglio Comunale a quello Provinciale e Regionale.

Fa specie sentire che chi non ha fatto niente per 10 anni di governo cittadino ora faccia campagna elettorale su questo tema. Lo ribadiamo con fermezza: il Comune di Crema, la Bonaldi e Bergamaschi, non hanno mai fatto niente ed è ancora più esilarante quando straparlano di “cabina di regia” per il territorio, quando invece hanno sempre scaricato sui comuni del circondario il problema, come se non tangesse minimamente Crema.

Da parte di chi ha governato la città per 10 anni consecutivi senza ostacoli, è inammissibile non aver fatto niente e considerare la questione come esterna a Crema, quando invece è di importanza fondamentale per la nostra città.

Per prima cosa, è necessario un unico studio integrato che valuti il progetto della tangenzialina attorno a Campagnola insieme ad un impatto sul flusso di traffico a Crema, più precisamente all’incrocio di via Bramante. È fondamentale risolvere il problema dello snodo d'accesso dei sempre più numerosi mezzi pesanti e non provenienti da Nord, per evitare un imbuto ingestibile e pericoloso al semaforo di via Bramante, sia in entrata sia in uscita dalla zona industriale. Bisogna studiare da subito un peduncolo di collegamento che parta dalla rotonda di Santo Stefano e che, con un tracciato dietro la zona industriale, faccia da collegamento diretto anche con la rotonda d'accesso più prossima a Santa Maria (zona skate park). Il tracciato dovrà tener conto anche dell'opportunità di dare sfogo al traffico proveniente dal nuovo sottopasso ferroviario e va evitato assolutamente che via Bramante diventi una zona invivibile e che anche il traffico del sottopasso di Santa Maria finisca ancora tutto sul viale o in via Gaeta.

Rimarchiamo, inoltre, che la Provincia non ha nessun progetto ed i fondi regionali sarebbe 7.000.000€ da qui al 2026. Pertanto, sono totalmente fuori luogo le “photo opportunity” e gli slogan di questi giorni della Bonaldi e di Bergamaschi, dato che non si basano su niente di concreto.

Il M5S vuole immediatamente predisporre una progettualità integrata tra l'arrivo da Nord dei camion e la viabilità cittadina, cercando di rimediare ad un ritardo colpevole dell'Amministrazione che ad oggi non ha previsto alcuna progettazione per integrare la viabilità cittadina con quest'opera.

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